Mission

Fin dagli inizi della sua storia l’obiettivo primario di “Cultura e Valori” è stato e rimane anche oggi quello di creare posti di lavoro e realizzare un’economia sociale e solidale nella forma dell’impresa. Ciò significa scegliere la professionalità e l’imprenditorialità, l’efficienza e la competenza, il mercato e la redditività sociale come modalità in cui incarnare i valori della solidarietà e della difesa della dignità della persona.

Coltivare la conoscenza

Conoscere, ovvero cogliere il senso delle cose, è un’esigenza dell’Uomo.
Il bambino nasce capace di vero stupore ma spesso lo ritroviamo
adolescente scettico, relativista e disincantato.

L’attitudine allo stupore di fronte alla realtà, alla scoperta, va coltivata:
è compito dell’educatore non limitarsi a trasmettere nozioni.

L’educatore evidenzia quanto sia bello accorgersi che la verità non si
produce mai, la si trova.

Umanesimo integrale

La scuola è il luogo in cui il bambino, il ragazzo, il giovane, scopre se stesso e, progressivamente, è accompagnato a coltivare ed esprimere le sue doti e le sue qualità positive, che non sono solo intellettive!

I nostri figli hanno bisogno di conoscere ma anche di amare, di collaborare, di ricercare e di scoprire la verità tutta intera, con la ragione e con il cuore, in un cammino di crescita che è contemporaneamente umano, spirituale, sociale, intellettuale.
Tutti questi aspetti della persona contribuiscono al successo formativo.

Una scuola “a misura d’uomo”

L’educazione autentica ha bisogno di quel clima di vicinanza e di fiducia che caratterizzano un sano ambiente familiare; un ambiente bello, curato, che faccia sentire tutti a loro agio, per poter esprimersi in modo sereno.
La scuola deve poi avere dimensioni che permettano di seguire tutti e ciascuno, non per rinchiudersi in una campana di vetro ma per poter accompagnare ogni cammino umano di maturazione, con occhio vigile e discreto.

Alleanza educativa con i genitori

L’esperienza educativa delle nostre scuole si realizza in stretto rapporto con i genitori, primi protagonisti dell’educazione dei propri figli.
La scuola è una struttura ausiliaria, al servizio della famiglia, non pretende di sostituire i genitori ma si offre come sostegno nei confronti del loro compito educativo.

La centralità della persona

Mettere la persona al centro del nostro agire significa che ogni bambino e ragazzo che ci viene affidato è un bene prezioso che va amato,
ascoltato, compreso ma anche ripreso e corretto quando necessario,
tenendo sempre aperto quel confronto con alunni e genitori che rende ogni intervento un’occasione di crescita e di maturazione.

Testimoni per educare

Per un bambino, un ragazzo, un giovane, l’educatore-insegnante è la persona matura con la quale egli può affrontare, senza smarrimento, tutta la realtà; è una guida indispensabile nella progressiva scoperta del vero, del bello, del buono.
Ogni vero educatore sa che, per educare, deve donare qualcosa di se stesso: soltanto così può aiutare i suoi allievi a superare gli egoismi propri del bambino per essere pronti a divenire adulti.
L’educatore deve dare una testimonianza piena. Non si tratta solo di essere esperti nei metodi, negli strumenti o nelle materie di insegnamento; è essenziale essere anche disponibili a compromettersi!

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